Figlio adottivo dell'attrice di prosa Kiki Palmer, da cui ha preso il nome, ha esordito nel 1955 alla radio, passione che gli è rimasta per tutta la vita. In seguito ha recitato in teatro ma è la televisione che si è rivelata il mezzo più congeniale per le sue doti così versatili. Ha preso parte così a molti sceneggiati televisivi.