Originario della Slovacchia, ha fatto dei suoi fattori estetici (faccia molliccia, come malata, sguardo acquoso e sfuggente) la sua migliore caratteristica: attore ideale per il ruoli del criminale. Ha infatti cominciato interpretando un allucinato deliquente sessuale in M - Il mostro di Düsseldor. Lavorò con Alfred Hitchcock, sempre rimanendo fedele al suo personaggio. Verso la fine della carriera abbandonò questi ruoli per dedicarsi ad altri più leggeri, come ne Il giro del mondo in ottanta giorni.