Calcò le scene a cinque anni e subito dimostrò enormi possibilità. Ragazzina, recitò accanto ai grandi attori del momento (Cesare Rossi, Giacinta Pezzan, Eleonora Duse). Nel 1896 era già primattrice. A lei va soprattutto un merito: quello di essersi dimostrata sensibile al nuovo teatro e a tutti gli autori romantici dell'Ottocento.