Soprannominato “The Gorefather”, Herschell Gordon Lewis aveva creato nei primi anni ‘60 il genere splatter. Impossibile riconoscergli altri meriti, il suo è stato un cinema di bassa lega, sottogenere dei B-movie, ma è altrettanto impossibile non riconoscere il ruolo fondamentale che ha avuto per il mondo della settima arte e, più nello specifico, per l’horror, portando sul grande schermo la violenza esplicita e puntando solo ed esclusivamente sullo shock visivo. Uno shock iniziato nel 1963 con l’arrivo nelle sale americane di Blood Feast. Al centro della storia il gestore di un negozio di alimentari e la sua missione: imbandire un banchetto a base di carne umana per compiacere una sanguinaria dea egizia. Dopo quel film il regista e produttore ha continuato a sfidare la censura, realizzando una serie di pellicole finalizzate all’intrattenimento di un pubblico in cerca di emozioni forti. La sua ultima pellicola, The Uh-Oh Show, risale al 2009. È morto nel 2016, a 87 anni.