È nato artisticamente nel duo dei Sadici piangenti, attivo nei primi anni '70 e costituito in coppia con Renato Rutigliano. Dopo questa fase artistica, si concentra soprattutto nel cabaret manieristico napoletano e nel teatro. Studia le usanze popolari napoletane, preghiere antiche, storie di santi dimenticate dal tempo, e le porta in scena in chiave comica.